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L’Egitto ai tempi di Akhenaton
(Durata: 8 giorni) Cod. AC321

EGITTO

L’Egitto ai tempi di Akhenaton

L’Egitto ai tempi di Akhenaton

Descrizione

Durata: 8 giorni

EGITTO

Dettagli:

1° giorno Italia/Cairo/Luxor
Partenza dall’Italia con volo di linea per Cairo e coincidenza per Luxor. Arrivo e trasferimento in hotel, sistemazione in camera riservata e pernottamento.

2° giorno Luxor
La valle dei Nobili/Medinet Habu/Deir el Medina
Prima colazione e partenza per la visita della Valle dei Nobili ubicata a sud della Valle dei Re. Sul pendio della collina si trovano circa 400 tombe rivolte verso il Nilo. Sono le sepolture di nobili e alti funzionari appartenuti al Nuovo Regno (1530-1080 AC) riccamente decorate, importanti testimoni dello stile di vita di corte. Visita di Medinet Habu, l’imponente “Castello dei Milioni di Anni” edificato nella città di Tebe Ovest da Ramses III, il guerriero. La visita prosegue al sito di Deir el Medina, la necropoli degli Artigiani della Corona, ovvero tutti gli operai che scavarono e decorarono le Necropoli reali durante la XIX dinastia (1292-1186). La comunità era composta da muratori, scalpellini, pittori e scultori che risiedevano con le loro famiglie, circa un migliaio di persone, e tramandava il mestiere di padre in figlio. Lavoravano sempre, erano considerati dei privilegiati, ma dovevano condurre una esistenza appartata per salvaguardare i segreti del loro lavoro. Furono i primi lavoratori ad essere coinvolti nei gravi problemi causati dal malgoverno degli ultimi sovrani della dinastia ramesside e a non essere più retribuiti. Rientro a Luxor e visita del moderno Museo di Luxor ubicato tra Karnak e Luxor. Pernottamento in Hotel.

3° giorno Luxor/Dendera/Abydo/Akhmim/Sohag
La dea dell’amore e il dio dei morti – i pregiati tessuti dei faraoni
Prima colazione e partenza per Dendera per la visita del tempio di epoca greco-romana consacrato alla dea Hathor. Si tratta dell’unico tempio che è giunto a noi praticamente intatto con il tetto formato da grandi lastre monolitiche. Hathor rappresenta la dea del piacere e dell’amore, nutrice e poi amante di Horus, una volta all’anno veniva trasportata in barca ad Edfu per essere unita a Horus e in seguito esposta nel chiosco superiore del suo tempio per essere rivitalizzata dal sole. Seguiva la grande festa dell’ebbrezza con cui si festeggiava l’unione divina. Proseguimento per Abydos, ritenuta la città egiziana più sacra ai tempi dei faraoni, era luogo di pellegrinaggio per gli antichi egizi che ritenevano le spoglie colline a ovest del sito il punto di ingresso all’Aldilà. Visita del tempio di Sethi I, successore di Akhenaton, realizzato in calcare bianco con pregiati bassorilievi del Nuovo Regno. L’interno del tempio suddiviso in due sale e sette cappelle molto colorate contiene importanti dettagli decorativi tra cui la Lista dei Re, un elenco di 76 faraoni che omette alcuni nomi non graditi quali Akhenaton e i suoi discendenti. Sosta presso Akhmim sul Nilo località famosa per la sua millenaria tradizione tessile; si producevano preziosissimi teli per avvolgere i corpi dei faraoni, pregiati tessuti durante l’epoca cristiano copta e attualmente si producono rari e costosissimi tessuti. Proseguimento per Sohag, sistemazione in hotel e pernottamento.

4° giorno Sohag/Minya
I conventi copti e Amarna la capitale di Akhenaton
Prima colazione e visita dei due monasteri copti- Deir el Abyad “il monastero bianco” dalle mura in pietra calcarea costruito nel V sec dC da Shenouda, santo cristiano copto, utilizzando pezzi di calcare prelevati dai templi faraonici, ospitava un tempo una comunità di 2000 monaci. Nascosto in un grande villaggio si trova Deir el Amar “il monastero rosso” costruito in mattoni cotti da Amba Bishoi, un ladro convertitosi al cristianesimo, ospita due chiese con interessanti affreschi del X sec. Proseguimento per Minya e visita del sito di Tell el Amarna, la capitale di Akhenaton e della sposa Nefertiti (1367-1350 AC). Amarna è intimamente legata al sovrano eretico Amenhotep IV che dopo avere modificato il suo nome in Akhenaton instaurò il culto di Aton “il globo solare” in una sorta di monoteismo. Fondò dal nulla una nuova capitale con il fine di allontanarsi anche fisicamente dallo strapotere gestito dai sacerdoti della divinità solare Amon a Karnak, che grazie a donazioni di beni e proprietà stava diventando uno stato nello stato. La città ricopriva 290 kmq, ubicata tra due colline, si sviluppava lungo l’asse nord/sud suddivisa in numerosi quartieri con al centro il palazzo reale. Su una delle pareti dell’area ufficiale del palazzo, affacciata su un cortile principale, si apre la “finestra delle apparizioni” da cui, secondo numerosi rilievi, i sovrani Akhenaton e Nefertiti elargivano ricompense ai funzionari meritevoli. Un casuale ritrovamento di alcune tavolette di argilla all’inizio del ‘900 ha condotto glia archeologi alla riscoperta della città i cui scavi sono attualmente in corso. Trasferimento a Minya, sistemazione in hotel e pernottamento.

5° giorno Minya escursione a Hermopolis/Tuna el Gabal e Gabal El Tor
Prima colazione e partenza per l’escursione al sito archeologico di Hermopolis Megale presso il villaggio di Ashmunein sulla riva occidentale del Nilo. Hermopolis Megale è il nome attribuito dagli storici greci alla località egizia di Khemenu “la città degli otto” riferita all’ Ogdoade, l’insieme delle quattro coppie di divinità che rappresentano la “totalità perfetta”. E’ senza dubbio una delle città più importanti del Nuovo Regno edificata durante la XX – XIX dinastia (1530-1080 aC) e in seguito durante l’epoca tolemaide. Tra dune di sabbia e campi coltivati si ammirano tre porte monumentali, colonnati greco-romani e due statue colossali di Ramesse II. Durante la IV dinastia la divinità principale era Thoth, dio della luna e intermediario fra l’uomo e il divino, in cui i Greci individuarono il dio Hermes, Alessandro Magno volle iscrivere il suo nome sulla facciata del tempio. La visita prosegue a Tuna El Gabal, sito che racchiude le case funerarie decorate in uno stile molto attraente, un mix tra arte greca e egizia. I corridoi sotterranei, di particolare interesse, costituiscono la necropoli del dio Thoth che è abitualmente raffigurato come un babbuino, luogo di sepoltura di migliaia di scimmie. Sosta in località Samalot e visita al convento di Gabal El Tor fatto costruire dall’imperatrice Elena nel 328 dC durante il suo pellegrinaggio in Terrasanta.
Pernottamento in hotel.

6° giorno Minya/Beni Hassan/Kom Al Ahmar/Speos/Dashour/Cairo
Prima colazione e partenza per Beni Hassan. Risalendo il Nilo si giunge alla necropoli di Beni Hassan dove tra la fine dell’XI dinastia e l’inizio della XII i governatori del “nome dell’Orice” fecero costruire le proprie tombe nei dirupi di uno dei luoghi più spettacolari d’Egitto. Si tratta di 39 tombe di eccezionale interesse sia per la bellezza architettonica e per l’originalità dei loro dipinti che rappresentano un prezioso documento sulle attività, la vita quotidiana e credenze religiose dei nobili governatori della provincia. Partenza per Kom Al Ahmar sulla riva destra del Nilo e visita dei resti dell’antica città greca di Hieracompolis (3600 AC). Era una grande città durante l’epoca predinastica e un importante centro religioso, uno dei primi esempi di città fortificata. La città era protetta da Nekhbet “la dea bianca”, luogo di nascita dei nobili del Medio Impero (1986-1759 AC). Proseguimento per Speos Artemidos e sosta presso “la dimora divina della valle” tempio scavato nella roccia a strapiombo sul Nilo, primo tempio rupestre dell’antico Egitto fatto realizzare dalla regina Hashepsut in onore della leonessa Pakhet, l’ Artemide dei greci. Rientro a Minya per il pranzo e partenza per il Cairo. Sosta a Dashur presso la piramide romboidale e la piramide rossa edificate dal faraone Senefo, padre di Cheope (2575-2555 AC). Queste piramidi segnano il passaggio architettonico e storico dalla piramidi a gradoni alle piramidi stile Giza. Arrivo al Cairo, sistemazione in hotel e pernottamento.

7° giorno il Cairo storico Patrimonio Unesco
Il quartiere Copto e il quartiere Fatimide
Prima colazione e partenza per la visita del quartiere copto racchiuso all’interno delle mura della fortezza romana di Babilonia (3° sec DC) ricco di atmosfera. Dopo il declino del culto faraonico e prima dell’introduzione della religione musulmana l’Egitto fu un paese a prevalenza cristiana, la cui capitale era Alessandria. Visita del Museo recentemente restaurato che contiene una pregiata collezione di tessuti e paramenti e molti reperti che segnano il passaggio dalle divinità pagane alle immagini del cristianesimo, avvenuto in tutta l’area del mediterraneo. Il quartiere è punteggiato di chiese di rito greco-ortodosso quali la Chiesa di San Giorgio, la Chiesa della Vergine Maria comunemente conosciuta come “la sospesa”, la Chiesa di San Sergio. Pranzo in hotel. Nel tardo pomeriggio visita del Quartiere fatimide Al Qahira “la vittoriosa”, un’area islamica fondata dalla dinastia dei Fatimidi nel 969 dC. Si tratta di un museo all’aria aperta, sottoposto a un prezioso restauro da parte della Agha Khan Foundation. In epoca fatimide il quartiere ospitava edifici reali costituiti da enormi palazzi e moschee e sontuose abitazioni di nobili e ricchi mercanti che intrattenevano strette relazioni mercantili con la Repubblica di Venezia. Le dinastie seguenti e i Mamelucchi hanno modificato gli edifici più sontuosi, ma è rimasto lo stile di vita autentico del quartiere. Passeggiata lungo le strette vie dove brulica l’attività degli artigiani e visita di Beit as Suhaymi, pa più elegante residenza ottomana del Cairo. Il percorso termina nel confinante Bazar Al khalili, uno dei simboli della città. Pernottamento in hotel

8° giorno: Cairo/Italia
Prima colazione e tempo libero. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo di linea per l’Italia.

IMPORTANTE: il presente programma di viaggio è indicativo e potrebbe subire delle variazioni in base all’operatività dei voli ed all’ accessibilità dei siti. Il programma definitivo verrà riconfermato al momento della richiesta del preventivo.

L’Egitto ai tempi di Akhenaton - (Durata: 8 giorni) Cod. AC321


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