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Surkhandarya
(Durata: 17 giorni) Cod. AC104

KAZAKISTAN - KHIRGHIZSTAN - UZBEKISTAN - TURKMENISTAN

Surkhandarya

Surkhandarya

Descrizione

Durata: 17 giorni

KAZAKISTAN - KHIRGHIZSTAN - UZBEKISTAN - TURKMENISTAN

Dettagli:

Le meraviglie dell’Asia Centrale
Da Astana, la modernissima capitale del Kazakistan ad Ashgabad, percorrendo le antiche città carovaniere lunga la via della seta
L’Asia Centrale costituisce da secoli il punto di incontro tradizionale tra Oriente e Occidente, centro strategico e geopolitico di una vasta regione che ingloba la Cina, la Russia, l’Iran, il Pakistan, l’Afghanistan e l’India. E’ stato nel corso dei secoli il luogo storico di scambi di tecnologia, pensieri e religioni ora conosciuto come il “Percorso della Via della Seta”.

1° giorno: Italia/Astana
Partenza con volo di linea per Astana. Arrivo previsto in serata e dopo il disbrigo delle formalità d’ingresso, incontro con guida e autista e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Pernottamento in hotel.

2° giorno: Astana La capitale “illuminata”
Prima colazione in hotel ed intera giornata dedicata alla visita della città.
Astana è probabilmente la città più nuova del mondo. Nell’Ottocento infatti era poco più di un villaggio e il suo sviluppo si è avuto solamente negli ultimi anni, quando lo Stato ottiene l’indipendenza dalla Russia. Tutta la città è stata costruita e sviluppata grazie ai petroldollari, sul cui afflusso si basa la maggior parte dell’economia kazaca. Dal ’91 (anno dell’indipendenza) al ’94 la capitale era Almaty, ma è stata spostata per volere del padre/padrone/presidente dell’ex Stato russo Nursultan Nazarbaev. Ed è sempre lui che ha sviluppato Astana fino a renderla una delle città più moderne del mondo. Fra i tanti monumenti presenti due in particolare hanno attirato l’attenzione dei “complottisti”, ovvero di coloro che pensano che Astana sia stata progettata per diventare una sorta di capitale massonica del Nuovo Ordine Mondiale: il palazzo della Pace e della Concordia e il monumento Bayterek. Pernottamento in hotel.

3° giorno: Astana/Almaty
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea Kazakistan Airways per Almaty, la “vecchia” capitale del Paese. Arrivo previsto dopo circa un’ora e 40 minuti di volo e visita della città. La città di Almaty é stata costruita nel luogo dove esisteva una antica oasi carovaniera che venne distrutta dai Mongoli. Durante l’espansione zarista nel 1854 i russi costruirono un posto di frontiera denominato Verny e vi sistemarono contadini Cosacchi e Siberiani. Colpita da due terribili terremoti, nel 1928 la città divenne capitale della regione sovietica del Kazakhstan e nel 1991 Almaty diviene la capitale della Repubblica del Kazakhstan. Si visita la cattedrale Zenkov costruita interamente in legno nel grande parco Panfilov, il Museo di strumenti musicali e il Museo delle Arti Decorative che racchiude la storia del Kazakhstan. Sistemazione in camera riservata. Pernottamento in hotel.

4° giorno: Almaty/Prjevalski/Lago Issik Kul - Verso i Monti Tian Shan
Dopo la prima colazione, partenza per il lago Issyk Kul – Kyrghyzstan (370 km). Lungo il percorso, sosta a Prjevalski e visita del Museo dedicato al grande esploratore russo. Proseguimento lungo la strada che costeggia il lago Issik Kul. “Il lago caldo” é considerato il secondo lago al mondo per altitudine e uno dei grandi laghi di montagna. Si trova a 1609 mt. di altezza, é alimentato da 180 corsi d’acqua, nessuno di questi esce dal lago,ed é sovrastato dalla spettacolare catena settentrionale del Tian Shan. Per la grande profondità, unita all’attività termale e ad una scarsa salinità il lago non gela mai e nel corso dei secoli è diventato una sorta di oasi. E’ considerato un “mare interno” dove un tempo stazionava una flotta navale e rappresenta il cuore e l’anima del Kyrghyzstan. Arrivo e sistemazione in camera riservata. Pernottamento in hotel.

5° giorno: Karakol/Bishkek
Dopo una sosta all’animatissimo mercato e alla moschea lignea costruita in puro stile cinese, e partenza alla volta di Bishkek (400 km). Sosta a Tokmak per la visita del sito di Balasagyn, antica capitale dello stato Karakhanide, tappa molto importante lungo la Via della Seta dove ancora é visibile la Torre Burana e il campo delle steli. Proseguimento per Bishkek, con arrivo previsto in serata. Sistemazione in camera riservata. Pernottamento in hotel.

6° giorno: Bishkek/Tashkent
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea Uzbekistan Airways per Tashkent. Arrivo previsto dopo circa un’ora e 20 minuti di volo e, dopo il disbrigo delle formalità d’ingresso, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Nel pomeriggio visita di Tashkent capitale dell’Uzbekistan radicalmente trasformata dopo la devastazione tellurica del 1966, Tashkent è la più moderna, la più cosmopolita nonchè la più grande città dell’Asia Centrale. Tutti gli edifici sono stati costruiti con sistemi antisismici e si è persino creato un moderno sistema di ferrovia sotterranea. Della vecchia città orientale dopo il terremoto,è rimasta una piccola parte sulla collina. E’ un mondo assai diverso da quello della città nuova che ha larghi viali, piazze, edifici alti e moderni. Nel punto più alto della collina c’è uno slargo sul quale si apre il gran portale che introduce alla Moschea Telashayakh, luogo di culto e centro religioso dei musulmani dell’ex Unione Sovietica. Di fronte alla moschea si trova la madrasa Barak-Khan musulmana per l’Asia Centrale e residenza del mufti, il capo spirituale. Ai piedi della collina, invece, si trova la madrasa Kukeldash costruita nel XVI secolo. Da non perdere una visita al bagno turco e al mercato orientale. Assai colorate le bancarelle che vendono i tessuti. Sistemazione in camera riservata. Pernottamento in hotel.

7° giorno: Tashkent/Termez - L’antica Sogdiana
Trasferimento in aeroporto per la partenza del volo di linea per Termez. Arrivo trasferimento in hotel e sistemazione in camera riservata. Nel pomeriggio escursione fuori città per la visita del Complesso Khadim At Thermezi (11°-15° sec.). Visita dell’importante Mausoleo di Khadim At Thermezi e del museo di storia. Khadim At Thermezi, nato nel 748 d.C, ebbe la saggezza di fondere il misticismo con la scienza divenendo uno dei grandi filosofi-matematici dell’Islam. Rientro in città e visita del Museo Archeologico, unico nel suo genere, dove sono esposti reperti ritrovati nella regione di Surkhandarya. Visita di Kyrk-Kyz Kala, vestigia di una magione del 10° sec. appartenente ad una nobile famiglia Samanide e del Complesso del Sultano Saodat comprendente 17 mausolei appartenenti ad una famiglia di Seyyd, discendenti di Ali.
Pernottamento in hotel.

8° giorno: Termez – Cascate, platani giganteschi e gli scavi di Dalverzin
Partenza per le cascate di Sangardak, bellissima, incontaminata località della catena Babatag. Pranzo tradizionale presso una dacha e rientro a Termez con soste nel villaggio di Nelu per ammirare i “Chor Chinor” (platani centenari di cui uno misura 20 mt. di diametro) e al sito archeologico di Dalverzin Tepa dove nel 1967 é stato portato alla luce un interessante complesso buddista del 1° sec. d.c. e un prezioso corredo di un centinaio di monili in oro, piccola testimonianza del tempo in cui i monasteri buddisti dominavano la vita culturale dell’Asia Centrale. Visita degli scavi condotti da un gruppo misto uzbeko- giapponese e proseguimento per Termez passando per Jarkurgan dove si ammira un minareto dell’ XI sec. costruito in mattoni dalla curiosa forma a camino.
Pernottamento in hotel.

9° giorno: Termez/Shakhrisabz/Samarkand
Partenza alla volta di Shakhrisabz (350 km) città natale di Tamerlano.
Arrivo, pranzo presso una casa privata e nel pomeriggio visita dei monumenti più importanti: Ak Saray (il Palazzo Bianco) residenza estiva di Tamerlano, Kok Gumbaz (cupola blu) moschea del venerdì fatta edificare da Ulugbek in onore del padre e Dorut Tilyavat (la casa di meditazione) il complesso funerario degli antenati di Tamerlano e la Cripta di Tamerlano scoperta nel 1963. Partenza per Samarkand via Chirakchi (170 km). Sistemazione in camera riservata. Pernottamento in hotel.

10° giorno: Samarkand
Giornata intera dedicata alla visita della città che fu la grandiosa capitale del ricchissimo stato di Sogdiana: Gur Emir (tomba dell’emiro) lo splendido mausoleo dove é sepolto Tamerlano e i suoi discendenti, Piazza Reghistan (piazza di sabbia) complesso monumentale composto da una grandiosa piazza e tre moschee e scuole coraniche considerato il più grande in Asia Centrale e tra i più grandiosi del mondo islamico, la moschea Bibi Khanym fatta costruire da Tamerlano in onore della consorte principessa cinese e il vicino mercato Siab, molto colorato. Dopo pranzo visita di Shahi Zindah (il re vivente), la grandiosa necropoli dei nobili e dei governanti di Samarkand con il mausoleo di Qusam ibn –Abbas cugino del Profeta Maometto che introdusse l’Islam nella regione. Visita del vicino osservatorio astronomico di Ulugbek del sito di scavi dell’antica Afrasiab e il museo contenente alcuni frammenti di affreschi del VII sec.d.c. di notevole interesse. Pernottamento in hotel.

11° giorno: Samarkand/Bukhara
Dopo la prima colazione, partenza per Bukhara via Navoi. Arrivo e sistemazione in camera riservata. Nel pomeriggio, visita della città vecchia. Al termine rientro in hotel.
Pernottamento in hotel.

12° giorno: Bukhara
Giornata intera dedicata alla visita città: il complesso Poi-Kahlian (pedestallo del Grande) dove la piazza separa la madrasa Mir-I-Arab dalla moschea Kahlian Jummi con il grande minareto, simbolo della città. Quando fu costruito da Arslan Khan dei Karakhanidi nel 1127 era probabilmente il più alto minareto dell’Asia Centrale. Con i suoi 47 metri di altezza, di mirabile fattura, non ha mai subito restauri. Visita dei vicini bazar coperti di Taqi Zargaron (bazar dei gioiellieri) del 1570, Taqi Telpak Furushon (bazar dei cappellieri) e Taqi Sarrafon (bazar dei cambisti), unici rimasti del meraviglioso complesso di bazar monumentali della città. Visita della moschea Magok-I-Atori costruita sui resti di un tempio zoroastriano e di un monastero buddista e di Lyab-I-Hauz (attorno alla piscina): delizioso complesso che si sviluppa attorno ad un laghetto realizzato nel 1620 che comprende le madrase Nadir Divan Beg, Nadir Divan Khanaka e Kukeldash. Pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio visita del complesso Ark, la cittadella reale, sede per un millennio dei governanti della città, della moschea Bolo Hauz e del Mausoleo di Ismail Samani, elegante struttura in mattoni eseguita nel 905 d.C. Rientro in hotel. Pernottamento in hotel.

13° giorno: Bukhara/Urgench/Khiva
Dopo la prima colazione, partenza di buon mattino alla volta di Khiva attraverso gli scenari desertici del Kyzylkum e costeggiando per alcuni tratti il leggendario fiume Amu Darya, l’antico Oxus. Ai tempi di Alessandro Magno, questo fiume, il cui nome odierno significa “fiume-mare”, era davvero immenso, pare che quando straripava raggiungesse addirittura gli 8 km di larghezza tra una sponda e l’altra. Adesso è ridotto ad avere un’ampiezza di meno di 1 km, a causa dei dissennati prelievi d’acqua che servono ad irrigare le immense piantagioni di cotone che costellano l’Uzbekistan. Resta comunque affascinante, un fiume “mitico” come possono esserlo il Nilo o l’Eufrate. Arrivo a Khiva in serata. Sistemazione in camera riservata.
Pernottamento in hotel.

14° giorno: Khiva
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita di Khiva una delle più importanti città carovaniere della Via della Seta. La leggenda narra che fu fondata (come la città di San’a in Yemen) da Shem, figlio di Noah. Fu un potentissimo khanato di Khorezm nei secoli AC, nel medioevo per circa 300 anni fu sede di un fiorente mercato degli schiavi. La visita comprende la madrasa Amin Khan costruita nel 1852 per ospitare 250 studenti, i minareti icona Kelte Minor (minareto corto) fatto costruire dal khan nel 1852 e abbandonato incompiuto alla sua morte e Islam Khodja. Kunya Ark (antica fortezza), la residenza dei signori di Khiva costruita tra il XII e il XVII sec dotata di harem, zecca, stalle, arsenale, caserma, moschea e le carceri. Il mausoleo Paklhavan Mahmud rappresenta un angolo delizioso, la moschea Juma del 1788 con le 213 colonne in legno rappresenta un interessante concetto architettonico. Tosh Howli (casa di pietra) è la deliziosa residenza di uno degli ultimi khan, con la sua madrasa, il bazar e il caravanserai. Pernottamento in hotel.

15° giorno: Khiva/Kunya Urgench/Ashgabat
Partenza per Kunya Urgench, Turkmenistan, (160 km) via Tashauz. Kunya Urgench, la Gurganj dell’antichità, ha oscillato nella sua storia tra l’essere una metropoli culturale sofisticata e un luogo abbandonato nel deserto dopo aver subito tre volte un violento saccheggio e distruzione ad opera degli imperi nomadi e per tre volte rinata dalle ceneri con momenti di intensa vita culturale. Visita del mausoleo di Turabek Khanum, unico nel suo genere, costruito nel 1370 in onore della principessa Turabeg, figlia del khan uzbeko dell’Orda d’Oro e moglie di Kutluk Timur e del minareto Kutlug Timur costruito nel 1320, il minareto più alto di tutta l’Asia Centrale. Si narra che sia stato costruito da artigiani che lavoravano in piedi dall’interno. Il mausoleo di Sultan Tekkesh del 1200 decorato in ceramica blu a modello di tenda nomade e la sacra collina dei 40 Mullah dove secondo la leggenda si trova sepolta l’Accademia delle Scienze di Mamun dove studiarono Ibn Sinna (Avicenna) e Al Beruni e dove l’avanzata dei Mongoli incontrò una resistenza feroce.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile all’aeroporto di Tashauz per la partenza del volo per Ashgabat – Turkmenistan. Arrivo ad Ashgabat e trasferimento in hotel. Sistemazione in camera riservata. Pernottamento in hotel.

16° giorno: Ashgabad - Nisa dei Parti – il Tolkuchka domenicale
“La città dell’amore” così gli Arabi chiamarono questa città, è la più grande città del Turkmenistan. Le prime notizie storiche del luogo scritte all’epoca dei Parti rammentano un copioso dono di uva pregiata all’imperatore e della qualità del vino locale. All’epoca Ashgabad era una piccola città dell’impero partico la cui capitale era Nisa. Per 10 secoli la città fu al servizio delle carovane che percorrevano la Grande Via della Seta fino alla distruzione avvenuta per mano dei Mongoli nel XIII sec. Le ricche città della regione divennero terreno di saccheggio delle tribù turkmene al seguito dei mongoli che non avevano molta dimestichezza con le città. Nel XIX sec.i Russi scelsero Ashgabad quale città capoluogo della Trans Caspiana e fu dotata di graziosi edifici in stile europeo. E’ ora una città molto moderna. Visita del Tolkuchka – il mercato della domenica che ha luogo ne idintorni della città. Vi si può trovare di tutto, ma sono i tappeti la mercanzia principale. Proseguimento per il Museo nazionale, orgoglio della città, dove è esposta una stupenda collezione di manufatti di epoca partica. Pranzo e visita del Museo del Tappeto dove è esposto il più grande tappeto tessuto a mano e del sito archeologico di Nisa e la città fortezza di 2300 anni fa. Trasferimento in aeroporto per la partenza con volo di linea per l’Italia

17° giorno: Ashgabad/Francoforte/Italia
In nottata partenza del volo di linea con destinazione Francoforte e coincidenza con il medesimo vettore aereo per le varie città italiane di appartenenza.

IMPORTANTE: il presente programma di viaggio è indicativo e potrebbe subire delle variazioni in base all’operatività dei voli ed all’ accessibilità dei siti. Il programma definitivo verrà riconfermato al momento della richiesta del preventivo.

Surkhandarya - (Durata: 17 giorni) Cod. AC104


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