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RITORNO A DAMASCO
(Durata: 9 giorni) Cod. IS2019

RITORNO A DAMASCO

RITORNO A DAMASCO

Descrizione

Durata: 9 giorni Prezzo: da € 2890

Dettagli:

Premessa

La Siria è stato il luogo di una delle più immani tragedie di questi ultimi anni, caratterizzata da un aspetto che l’ha resa ancora più incomprensibile ai nostri occhi ovvero il fatto che le varie milizie impegnate nella guerra hanno preso come obiettivo quella che era (ed è) la straordinaria ricchezza archeologica del Paese, a volte distruggendola altre volte danneggiandola. L’accanimento contro le testimonianze archeologiche è probabilmente dovuto al fatto che esse sono testimonianza che il Paese è sempre stato un crogiolo di etnie e religioni sin dall’antichità in quanto il cammino della Siria attraverso i secoli è stato sempre condizionato dalla sua posizione di corridoio naturale tra la Mesopotamia e l’altopiano anatolico con la valle del Nilo. I popoli più importanti dell’Antico Oriente si sono succeduti su questo lembo di territorio lasciando tracce indelebili della loro cultura.

Porta d’Oriente con questo viaggio offre nuovamente la possibilità di poter ammirare, oltre ai siti libanesi di Baalbek e Ksara e Biblos, le testimonianze archeologiche più significative del Paese come la splendida città ellenistico-romana di Bosra, la superba Palmira, il villaggio cristiano di Maalula, il maestoso Krak des chevaliers, la Moschea Omayyade e, tra le sale del museo di Damasco saranno visibili i reperti e le opere d’arte più significative di una terra che ha dato, più di altre, un contributo importantissimo al patrimonio culturale dell’umanità.

Visto il contesto, per affrontare questo viaggio, è richiesto un grande spirito di adattamento

 

 

 

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO

Partenza di gruppo;
Accompagnatore specializzato dall’Italia;
Trattamento di pensione completa;

 

1°giorno: venerdì 11 ottobre

Italia/Beirut 

Incontro con il nostro accompagnatore all’aeroporto di Milano malpensa e partenza  con volo di linea MEA diretto per Beirut. Arrivo all’aeroporto di Beirut, disbrigo delle formalità d’ingresso ed incontro con la guida locale parlante italiano., Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate.

Pernottamento in hotel

 

2°giorno: sabato 12 ottobre

Beirut/Baalbeck/Ksara/Damasco 

Prima colazione in hotel.

Partenza di buon mattino per Baalbeck;  Situata a 86 km nordest di Beirut, venne chiamata così  per onorare  il Dio Baal dei Fenici.  I Greci ne cambiarono il nome in Heliopolis e, successivamente, venne resa un centro di adorazione e di culto dai Romani.  Durante l’impero romano, Baalbek è stata la città del governatore romano in Siria.  In  periodi più recenti, gli Hezbollah vi hanno stabilito alcune sedi, così che la città ha riaperto ai turisti soltanto negli ultimi anni.  La città moderna è molto piccola, ma le sue  rovine romane sono probabilmente il migliore luogo archeologico del Paese.  Il complesso del tempio di Baalbek è uno dei più grandi nel mondo: è lungo circa 300m  ed ha due templi con i portici, sviluppati durante il periodo arabo.  Il tempio di Jupiter, completato intorno all' anno 60 a. C. è situato su un'alta piattaforma a cui si accede con una scala monumentale;  soltanto sei delle  colossali colonne (22m) rimangono ancora in piedi, con il proprio architrave in posizione, dando così un'idea grandiosa dell’ampia scala nella costruzione originale.  Il vicino tempio di Bacchus, costruito intorno al 150 a. C., è invece conservato molto bene.  Fuori dalla zona c’è il tempio di Venus, molto piccolo ma squisito, una costruzione circolare con le colonne scanalate.  Al termine proseguimento per Damasco. Disbrigo delle formalità di frontiera ed arrivo a Damasco in serata.

Sistemazione in hotel de charme, pernottamento in hotel.

 

 

3°giorno: domenica 13 ottobre

Damasco

Prima  colazione in hotel.

Partenza    con  la  guida  locale  per  la  visita  al  Museo  Nazionale  dove  sono conservate pregiate collezioni di reperti archeologici tra cui un frammento del più antico alfabeto conosciuto al mondo e gli affreschi provenienti dagli scavi di Doura Europos rappresentanti episodi di storia avvenuti lungo il fiume Eufrate. Al termine trasferimento al Suq al Hamediyeh per una passeggiata attraverso l’affollatissimo bazar che riempie i sensi con i suoi colori, suoni e profumi per raggiungere la Moschea degli Omayyadi, capolavoro di arte bizantina e sito di grandissimo fascino storico-religioso. Costruito sui resti di antichi templi esistenti dal 2° millennio a.C., tutte le religioni hanno  avuto  un  tempio  in  questo  sito  a  partire  dal  dio  semita  Hudod,  al  dio  Zeus dell’epoca  ellenistica,  al  dio  Giove  dei  romani  al  Giovanni  Battista  dell’epoca  cristiana,  venerato anche dagli islamici. Proseguimento per la visita di Palazzo Azem   nascosto all’interno dei souk, sul lato meridionale della Moschea degli Omayyadi ed a questa molto vicino, e’ un esempio di casa nobiliare damascena. L’esterno è semplice, l’interno riccamente decorato con pavimenti in marmo e basalto, pareti policrome, fontane, aiuole.  La visita prosegue  al  vicino  mausoleo  dell’eroe  Sahla  ad-din  e  percorrendo  l’antica  Via  Recta romana si raggiunge la Cappella di Anania legata alla storia dell’apostolo Paolo  ed al quartiere cristiano Bab Touma , caratteristico luogo di negozi d’artigianato.

Rientro in hotel, pernottamento.

 

4° giorno: lunedì 14 ottobre

Damasco/Ezra’a/Bosra/Damasco 

Prima colazione in hotel.

Partenza in direzione sud  verso Ezra’a dove si visita la chiesa ortodossa di San Giorgio (Mar Girgis)  risalente al 515 A.D. Proseguimento per Bosra., sito UNESCO.  Città della Siria meridionale, a sud ovest  delle propaggini del Jebel al-Drūz, nell'altopiano basaltico del Ḥawrān   si inoltra nel territorio dell'attuale Giordania entro i limiti segnati dal fiume Yarmūk e dalla strada verso Baghdad.  Quest'area comprende le regioni romane dell'Auranitide (il Jebel Ḥawrān propriamente detto), della Traconitide (al-Ladjā') e la piana della Batanea, corrispondenti alla parte settentrionale della Provincia d’ Arabia (Arabia Petrea), costituita da Traiano, di cui Bosra  fu capitale. La città emerge in antico come fortezza e come fiorente centro agricolo e commerciale, all'incrocio delle vie carovaniere e delle più importanti strade romane provenienti da nord  e dirette al golfo Persico e ai porti del Mediterraneo.  Tale posizione fu determinante per la vita e lo sviluppo della città  anche in epoca medievale, quando la città divenne tappa dei pellegrinaggi alla Mecca e centro del culto islamico. Il  nero del basalto con cui è costruita le conferisce forza e suggestione. 

La parte più interessante della città risiede nel suo famoso teatro romano, costruito nel secondo secolo d.C. e può ospitare fino a 15.000 persone ed in città sono disseminati un gran numero di resti romani. Al termine delle visite rientro a Damasco e pernottamento.

 

5° giorno: martedì 15 ottobre

Damasco/Sednaya/Krak dei Cavalieri 

Prima colazione in hotel

Partenza per la visita del Krak dei Cavalieri. Sosta lungo  il tragitto a Sednaya , paese di montagna, celebre per il suo bellissimo monastero costruito nel 547 in onore della Madonna. Proseguimento per Qal’at al-Hosn, o il Krak des Chevaliers, la più famosa cittadella medioevale del mondo.  A 650km sul livello del mare, fu costruita per controllare il valico di Homs attraverso cui si accedeva al Mediterraneo. Anticamente l’importanza di questo corridoio era immensa e per gli invasori rappresentava una conquista di cruciale importanza; pertanto le aggressioni al Krak erano continue. Il Sultano Mamelucco Beybars riuscì a prendere la fortezza dopo averla posta sotto assedio per due mesi.  Il Krak è costruito sul sito ove sorgeva precedentemente il castello dell’emiro di Homs per accogliere le guarnigioni curde; ha 13 vaste torri oltre a numerosi locali adibiti, un tempo a stalle, dormitori, corridoi, ponti. Poteva ospitare 5.000 soldati, i loro equipaggiamenti e provviste per cinque anni. 

Sistemazione in hotel situato nei pressi del Krak, pernottamento.

 

6° giorno:  mercoledì 16 ottobre

Krak/Palmyra/Krak

Prima colazione in hotel.

Partenza per Palmyra, uno degli esempi più eclatanti della tragedia che ha colpito la Siria negli ultimi anni, probabilmente per il fatto di essere un sito archeologico patrimonio dell’umanità e incontro di culture nel passato, è stato preso come simbolo da abbattere, e purtroppo alcuni monumenti sono stati pesantemente danneggiati. Lo Stato siriano ha intrapreso nell’ultimo anno una imponente opera di restauro dei monumenti e dei manufatti distrutti con l’obiettivo di far ritornare il sito allo splendore originario. L’oasi di Palmyra appare quasi come un miraggio lungo la strada che costeggia il deserto siriaco ed è ciò che resta della magnifica città di Zenobia e copre un’area considerevole.  Tudmor (questo è il nome originale) sorge lungo la cosiddetta “scorciatoia del deserto”, una via che taglia in due il deserto e nota alle carovane che dal Golfo persico intendevano raggiungere il mediterraneo.  Questa sua posizione la rese ricca fin dal II secolo a.C.  Quando la regina Zenobia, donna di eccezionale bellezza ed intelligenza, prese il potere, stupì sia l’oriente che l’occidente per il suo buon governo.  Presto però il miraggio di sbarazzarsi di Roma e di conquistarne i territori in oriente le fece perdere il trono, e finì i suoi giorni portata a Roma in catene dorate.  Al termine delle visite rientro in hotel nei pressi del Krak dei Cavalieri.

    

7°giorno: giovedì 17 ottobre

Krak /Maalula/Beirut 

Prima colazione in hotel.

Partenza per la visita di Maalula, villaggio posto a 56 km da Damasco ad una altitudine di circa 1500 mt ed in cui si parla il dialetto occidentale della lingua aramaica, il dialetto di Gesù. È un centro cristiano antichissimo, da sempre inserito in un contesto difficile come testimoniano le grotte che punteggiano le montagne usate nell’antichità come rifugio dalle persecuzioni, ed è stato così anche negli ultimissimi anni quando gli abitanti vi si sono rifugiati per sfuggire alle barbarie delle milizie. Proprio per le vicissitudini subite dalla popolazione e dalle strutture religiose Maalula è un altro esempio dell’immane tragedia che ha colpito la Siria.

Le casette bianche e azzurre del villaggio, scavate sulla parete del massiccio del Kalamon, paiono un presepe sospeso a mezz’aria, la cristianità del luogo è rappresentata dalla presenza di due antichi monasteri: il monastero cattolico orientale di San Sarkis e il monastero greco-ortodosso di Santa Tecla (in cui recentemente sono tornate le monache dopo la loro fuga durante l’occupazione) collegati tra loro da un canyon. 

Al termine delle visite partenza per Beirut. Disbrigo delle formalità di frontiera (pagamento di circa USD 5 per persona) ed arrivo a Beirut in serata. Sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.

 

8° giorno: venerdì 18 ottobre

Beirut/Byblos/Beirut

Dopo la prima colazione, partenza per la visita orientativa della città. Proseguimento per Byblos , la Gebal della Bibbia e la più antica città del mondo che sia stata costantemente abitata,è situata a  40 km nord dal litorale di Beirut.  Era il centro principale dei Fenici fino al X secolo ed ha sviluppato uno scritto fonetico alfabetico che fu il precursore degli alfabeti moderni.  Invasa dai Persiani, da Alessandro il grande, dai Romani, dai Bizantini e dagli Arabi, Byblos cadde in disgrazia dopo che fu presa e abbandonata dai crociati.  Le rovine, sono a sud della vecchia città, costituite dai resti del castello crociato che domina  le costruzioni medioevali. 

In serata rientro a Beirut pernottamento in hotel.

 

9° giorno: sabato 19 ottobre

Beirut/Italia 

Prima colazione in hotel.

Trasferimento in aeroporto in tempo utile e partenza con il volo di linea MEA diretto per Milano Malpensa.

 

 

 

RITORNO A DAMASCO - (Durata: 9 giorni) Cod. IS2019


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