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Dal Deserto del Gobi alle Steppe di Gengis Kan
(Durata: 13 giorni) Cod. AC543

MONGOLIA

Dal Deserto del Gobi alle Steppe di Gengis Kan

Dal Deserto del Gobi alle Steppe di Gengis Kan

Descrizione

Durata: 13 giorni

MONGOLIA

Dettagli:

1° giorno:
Italia/Ulaanbaatar
Partenza dall’Italia per Ulaanbatar con volo di linea.
Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno:
Ulaanbaatar
Arrivo ad Ulaanbaatar previsto nelle prime ore del mattino e, dopo il disbrigo delle formalità d’ingresso, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio, visita del Palazzo d’inverno di Bogd Khan, edificato alla fine del XIX secolo.
Pernottamento in hotel.

3° giorno:
Ulaanbaatar/Deserto di Gobi
260 Km - Dopo la prima colazione, partenza per il deserto di Gobi. Lungo il percorso sosta per il pranzo pic-nic e per la visita alle rovine del tempio Sum Khukh Burd, risalenti al X sec. e situate su un isolotto del lago Baga Gazriin Chuluu. In serata si raggiunge il campo nel deserto. Cena e pernottamento nelle GERS, le tipiche tende mongole.
Il deserto del Gobi è uno dei luoghi più desolati, misteriosi e affascinanti del pianeta. L’escursione termica è di quasi cento gradi centigradi passando dagli estremi dei 50/55 gradi sottozero dell’inverno ai +45 in estate. La superficie è principalmente argillosa mentre le dune di sabbia ricoprono solo una minima parte, circa il 3 per cento. Milioni di anni fa il territorio del Gobi era completamente diverso, umido e ricco di vegetazione, habitat ideale anche per i dinosauri.
Oggi il Gobi è abitato da alcuni gruppi di nomadi e da alcuni animali rari come l’asino selvatico, il cavallo Prewalski, il saiga (un’antilope endemica) e l’orso del Gobi, una vera e propria rarità faunistica, oggi presente con una cinquantina di esemplari allo stato selvaggio.
Il deserto del Gobi occupa circa un terzo dell’intera superficie della Mongolia e una parte della Cina settentrionale.

4° giorno:
Deserto di Gobi
290 Km - Prima colazione al campo e partenza per il sud. Lungo il percorso visita del tempio di Sangiin Dalai, situato a Erdenedalai, uno dei pochi monasteri e templi sopravvissuti al periodo di Mao. Pranzo pic-nic in corso di viaggio. Arrivo al campo previsto nel tardo pomeriggio e vista al bellissimo parco Nazionale della Yol Valley (Lammergeir Valley) con possibilità di fare un piccolo trekking per fotografare le suggestive gole ed il ghiacciaio di Gobi inseriti in un bellissimo paesaggio naturalistico. Cena e pernottamento al campo in GER.

5° giorno:
Deserto di Gobi/Khongoryin Els
200 Km - Prima colazione al campo ed escursione dell’intera giornata alle dune di sabbia di Khongoryn Els, conosciute anche come la “sabbia che canta” a causa del rumore del vento. Pranzo pic-nic in corso di escursione e rientro al campo in serata. Cena e pernottamento al campo di Ger.

6°giorno:
Deserto di Gobi/Ongyin Khiid
285 Km - Dopo la prima colazione al campo, partenza alla volta di Karakorum. Lungo il percorso sosta alla famose “Scogliere infuocate” di Bayan Zag, sito geologico importantissimo dove il paleontologo Roy Chapman Andrews ritrovò numerosi fossili. Cena e pernottamento in Ger al campo di Ongyn Khiid.

7° giorno:
Ongyin Khiid/Karakorum
310 Km - Prima colazione al campo e proseguimento per Karakorum. Lungo il percorso sosta per il pranzo pic-nic. Arrivo a Karakorum nel tardo pomeriggio e sistemazione in Ger. Cena e pernottamento al campo.

8° giorno:
Karakorum
Dopo la prima colazione al campo, visita del monastero di Erdene-Zuu, un tempo uno dei più grandi monasteri della Mongolia e quasi totalmente distrutto nel 1930. Visita del monastero e delle numerose cappelle, classico esempio dell’iconografia buddista del XVI sec. Pranzo al campo e, nel pomeriggio visita dell’antica città di Karakorum, capitale dell’impero Mongolo nel XIII sec. Cena e pernottamento in GER.
Karakorum, letteralmente “anello nero”, è stata la capitale dell’impero più vasto della storia. Fu Gengis Khan nel 1220 a decidere di spostare qui il centro del suo immenso regno, ma la costruzione terminò dopo la sua morte, sotto il dominio del figlio Ogodei. La capitale fu portata poi a Pechino e nel 1388 i manchu rasero al suolo Karakorum con i suoi magnifici edifici, tra cui il Palazzo della pace terrena, un complesso di 2.500 metri quadrati, dimora del Khan, o la fontana progettata nel 1253 da un gioielliere parigino rapito in Ungheria con lo scopo di adornare la capitale mongola. I resti vennero utilizzati nel 1586 per la costruzione dell’Erdene Zuu, il primo monastero buddista della Mongolia.
Oggi una visita a Karakorum significa immergersi in un’atmosfera di antico e decaduto splendore, nel nulla della steppa: l’Erdene Zuu è solo una piccola gemma di quello che, anche se per soli quarant’anni, è stato uno dei luoghi più ricchi e suggestivi della storia umana. Non c’è molto altro da vedere se non una cittadina anonima, caratterizzata da un grande mulino, e due tartarughe di pietra che ricordano i simboli della protezione della città.

9° giorno:
Karakorum/Bayangobi
Una breve tappa dove si effettueranno numerose deviazioni dalla direttrice principale per effettuare alcune visite: un monastero in una piccola vallata nascosta, le belle formazioni granitiche tondeggianti sulla cima delle colline che dominano una distesa di dune che curiosamente si prolunga in una zona non così arida come il deserto di Gobi. Sistemazione in Ger, cena e pernottamento.

10° giorno:
Bayangob/Parco Nazionale di Hustain Nuruu/Ulaan Batar
Si parte alla volta di Ulaan Batar percorrendo la strada principale che attraversa il paese da Ovest ad Est. Visitiamo il Parco Nazionale di Hustain Nuruu, in un bell’ambiente di colline selvagge dove con un po’ di fortuna potremo vedere i cavalli selvaggi della razza Przewaski (dal nome dell’esploratore polacco che li scoprì), di cui sono rimasti al mondo meno di un centinaio di esemplari, quasi tutti in questo Parco e che sono considerati i progenitori di tutti i cavalli. Dopo il pranzo nella struttura del Parco dove si trova anche un piccolo ma interessante museo, proseguiamo per Ulaan Bataar. Arrivo in hotel.
Pernottamento in hotel.

11° giorno:
Ulaan Bataar
Giornata dedicata alla città. Visita al monastero di Choijin Lama, un tempo appartenente alla setta buddista dei berretti gialli, i cui tetti verdi a forma di pagoda ne fanno uno dei più begli esempi di architettura cinese della Mongolia. Nel pomeriggio tempo per lo shopping negli interessanti laboratori di lavorazione del cashemire.
Pernottamento in hotel.

12° giorno:
Ulaanbaatar/Parco Nazionale Gorki-Terelj
Prima colazione. Partenza per il Parco Nazionale di Gorki-Terelj (80km circa), un paradiso per gli amanti della natura e degli animali, dove vivono diverse specie di animali in via d’estinzione quali alci, orsi bruni, oltre a 120 specie di uccelli. Lungo il percorso sosta ad un piccolo tempio buddhista e gli “ovoo”, cumuli di pietre legati allo sciamanesimo. Pranzo. Nel pomeriggio escursione immersi nella natura del parco. Cena e pernottamento presso il campo tendato-Ger.

13° giorno:
Parco Nazionale Gorki/Terelj/ Ulaanbaatar
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita del parco con possibilità di passeggiate a cavallo oppure a piedi per esplorare angoli incontaminati e le bellezze della natura. Pranzo. Nel pomeriggio rientro a Ulaanbaatar.
Pernottamento in hotel.

14° giorno:
Ulaanbaatar
Prima colazione. Visita della città: il monastero di Gandan, il più grande monastero buddista della Mongolia dove centinaia di persone ogni giorno si recano a pregare, il Museo di Storia naturale e il Museo delle arti. Pranzo, nel pomeriggio tempo a disposizione per visite individuali. In serata spettacolo di danze e canti tradizionali.
Pernottamento in hotel.

15°giorno:
Ulaanbaatar-Italia
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento in tempo utile in aeroporto per la partenza con volo di linea per l’Italia.

IMPORTANTE: il presente programma di viaggio è indicativo e potrebbe subire delle variazioni in base all’operatività dei voli ed all’ accessibilità dei siti.
Il programma definitivo verrà riconfermato al momento della richiesta del preventivo.

Dal Deserto del Gobi alle Steppe di Gengis Kan - (Durata: 13 giorni) Cod. AC543


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